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un ritaglio al giorno

liturgia


             
 Ritagli

Valore di un sorriso.
(P. John Faber)

Donare un sorriso rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco da poterne far a meno né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia,dà sostegno nel lavoro ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,rinnova il coraggio nelle prove e nella tristezza è medicina.
E se poi incontri chi non te lo offre,sii generoso e porgigli il tuo:nessuno ha tanto bisogno di un sorriso come colui che non sa darlo.


L'incendio e l'uccellino
(Paulo Coelho)

Un giorno, la foresta prende fuoco e gli animali fuggono in cerca di un luogo sicuro. Mentre fugge, la scimmia nota un uccellino che vola in direzione delle fiamme."Che cosa stai facendo - domanda la scimmia -, non vedi che la foresta si è incendiata?"."Sì - risponde l'uccellino -. Ma sto portando nel becco alcune gocce d'acqua, per spegnere il fuoco".La scimmia scoppia a ridere: "Uccellino scemo e presuntuoso. Come puoi spegnere quel fuoco con poche gocce d'acqua?"."So che non posso. Ma, per lo meno, sto facendo la mia parte e mi auguro che tutti che gli altri avvertano il mio sforzo. Se tutti gli animali seguiranno il mio esempio, riusciremo a dominare le fiamme e a salvare la nostra foresta".

La sorgente dell'amore
(Louis-Marie Parent)

Tutti hanno in sé capacità meravigliose per costruire la pace.
Ciascuno deve trovare in sé la sorgente dell'amore, il che significa trovare il positivo negli altri, rispettarli per quello che sono.



La vita vera
(Mahatma Gandhi)
La vita è vita soltanto là dove c'è amore!



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UN RITAGLIO AL GIORNO...
Coprendo il sole con una mano
Un discepolo cercò il rabbino Nahman di Braslaw. "Non continuerò i miei studi dei
Testi Sacri", disse. "Abito in una piccola casa con i miei fratelli e i genitori, e non
trovo mai le condizioni ideali per concentrarmi su ciò che è importante".
Nahman indicò il sole e chiese al suo discepolo di mettersi la mano davanti al viso, in
modo da occultarlo. Il discepolo lo fece. "La tua mano è piccola, eppure riesce a
coprire completamente la forza, la luce e la maestosità dell'immenso sole. Nella stessa
maniera, i piccoli problemi riescono a darti la scusa necessaria per non proseguire nella
tua ricerca spirituale. Così come la mano può avere il potere di nascondere il sole, la
mediocrità ha il potere di nascondere la luce interiore. Non incolpare gli altri per la
tua incompetenza".
(Paulo Coelho)
* * * * *
La trappola per topi
Un topo stava guardando attraverso un buco nella parete, spiando quello che il
contadino e sua moglie stavano facendo. Avevano appena ricevuto un pacco e lo stavano
scartando tutti contenti.
"Sicuramente conterrà del cibo" pensò il topo.
Ma quando il pacco fu aperto il piccolo roditore rimase senza fiato. Quella che il
contadino teneva in mano non era roba da mangiare, era una trappola per topi!
Spaventato, il topo cominciò a correre per la fattoria gridando: "State attenti! C'è
una trappola per topi in casa! C'è una trappola per topi in casa!".
La gallina, che stava scavando per terra alla ricerca di semi e vermetti, alzò la testa e
disse: "Mi scusi, signor Topo, capisco che questo può costituire per lei un grande
problema, ma una trappola per topi non mi riguarda assolutamente. Sinceramente non
mi sento coinvolta nella sua paura". E, detto questo, si rimise al lavoro per procurarsi il
pranzo.
Il topo continuò a correre gridando: "State tutti attenti! C'è una trappola per topi in
casa! C'è una trappola per topi in casa!". Casualmente incontrò il maiale che gli disse
con aria accattivante: "Sono veramente dispiaciuto per lei, signor Topo, veramente
dispiaciuto, mi creda. ma non c'è assolutamente nulla che io possa fare".
Ma il topo aveva già ripreso a correre verso la stalla dove una placida mucca ruminava,
sonnecchiando, il suo fieno.
"Una trappola per topi? - gli disse - E lei crede che costituisca per me un grave
pericolo?". Fece una risata e riprese a mangiare tranquillamente.
Il topo, triste e sconsolato, ritornò alla sua tana preparandosi a dover affrontare la
trappola tutto da solo.
Proprio quella notte, in tutta la casa si sentì un fortissimo rumore, proprio il suono
della trappola che aveva catturato la sua preda. La moglie del contadino schizzò fuori
dal letto per vedere cosa c'era nella trappola ma, a causa dell'oscurità, non si accorse
che nella trappola era stato preso un grosso serpente velenoso. Il serpente la morse.
Subito il contadino, svegliato dalle urla di lei, la caricò sulla macchina e la portò
all'ospedale dove venne sottoposta alle prime cure. Quando ritornò a casa, qualche
giorno dopo, stava meglio ma aveva la febbre alta. Ora tutti sanno che quando uno ha
la febbre non c'è niente di meglio che un buon brodo di gallina. E così il contadino andò
nel pollaio e uccise la gallina trasformandola nell'ingrediente principale del suo brodo.
La donna no si ristabiliva e la notizia del suo stato si diffuse presso i parenti che la
vennero a trovare e a farle compagnia. Allora il contadino pensò che, per dare da
mangiare a tutti, avrebbe fatto meglio a macellare il suo maiale. E così fece.
Finalmente la donna guarì e il marito, pieno di gioia, organizzò una grande festa a base
di vino novello e bistecche cotte sul barbecue. Inutile dire quale animale fornì la
materia prima.
Morale: la prossima volta che voi sentirete qualcuno che si trova davanti ad un
problema e penserete che in fin dei conti la cosa non vi riguarda, ricordatevi che
quando c'è una trappola per topi in casa tutta la fattoria è in pericolo.
(non conosciuta)
"Quando senti suonare la campana non chiederti per chi suona.
Essa suona anche per te"
(Ernest Hemingway).
* * * * *
Il vaso di maionese e i due bicchieri di vino
Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un
giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di
vino...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e
lo iniziò a riempire di palline da golf.
Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di
maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le
palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo
era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel
barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un
unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il
loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi
vuoti nella sabbia.
Gli studenti risero.
'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, 'voglio che consideriate
questo barattolo come la vostra Vita.
Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra
salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto
il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad
essere piena.
I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la
macchina...
La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e
nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete
tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio
per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità:giocate con
i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro
compagno/a fuori a cena... E non solo nelle occasioni importanti! Dedicatevi a ciò che
amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli
appuntamenti. Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano
davvero. Fissate le priorità...
Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il professore
sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto.
Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita:
ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.
* * * * *
Il pendolo
Un saggio teneva nel suo studio un enorme orologio a pendolo che ad ogni ora suonava
con solenne lentezza, ma anche con gran rimbombo.
«Ma non la disturba?» chiese uno studente.
«No», rispose il saggio. «Perché così ad ogni ora sono costretto a chiedermi: che cosa
ho fatto dell'ora appena trascorsa?».
E tu, che cosa hai fatto dell'ora appena trascorsa?
(Bruno Ferrero)
* * * * *
Condividere
Condividi la tua positività, condividi la tua luce, condividi tutto ciò che hai.
Qualsiasi cosa bella tu abbia, non accumularla.
(Osho)
* * * * *
Meglio sedersi su uno sgabello ed essere amati,
che sul trono ed essere odiati.
De Conciliis)
* * * * *
Un discepolo cercò il rabbino Nahman di Braslaw. "Non continuerò i miei studi
dei Testi Sacri", disse. "Abito in una piccola casa con i miei fratelli e i genitori,
e non trovo mai le condizioni ideali per concentrarmi su ciò che è importante".
Nahman indicò il sole e chiese al suo discepolo di mettersi la mano davanti al
viso, in modo da occultarlo. Il discepolo lo fece. "La tua mano è piccola, eppure
riesce a coprire completamente la forza, la luce e la maestosità dell'immenso
sole. Nella stessa maniera, i piccoli problemi riescono a darti la scusa
necessaria per non proseguire nella tua ricerca spirituale. Così come la mano
può avere il potere di nascondere il sole, la mediocrità ha il potere di
nascondere la luce interiore. Non incolpare gli altri per la tua incompetenza".
(Paulo Coelho)
* * * * *
Un bambino in piedi sul letto nel suo pigiamino rosso punta il dito contro la
mamma e fieramente dichiara: "In non voglio essere intelligente. Io non voglio
essere beneducato. Io voglio essere come papà!".
L'esempio non è uno dei tanti metodi per educare. E' l'unico.
* * * * *
L'educazione
-
Quand'ero adolescente - raccontava un uomo ad un amico - mio padre mi mise in
guardia da certi posti in città. Mi disse: "Non andare mai in una discoteca, figlio
mio".
"Perché no, papà?", domandai.
"Perché vedresti cose che non dovresti vedere".
Questo, ovviamente, suscitò la mia curiosità. E alla prima occasione andai in una
discoteca.
"E hai visto qualcosa che non dovevi vedere?", domandò l'amico.
"Certo", rispose l'uomo. "Ho visto mio padre".
(Bruno Ferrero)
* * * * *
Pasqua, festa dei macigni rotolati
(Tonino Bello, Pietre di Scarto)
Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la
festa dei macigni rotolati. E' la festa del terremoto.
La mattina di Pasqua le donne, giunte nell'orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.
Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all'imboccatura dell'anima
che non lascia filtrare l'ossigeno, che opprime in una morsa di gelo; che blocca ogni
lama di luce, che impedisce la comunicazione con l'altro.
E' il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell'odio, della disperazione
del peccato.
Siamo tombe alienate. Ognuno con il suo sigillo di morte.
Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l'inizio della
luce, la primavera di rapporti nuovi e se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si
adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto, si ripeterà finalmente il
miracolo che contrassegnò la resurrezione di Cristo.
NOTA DI Gandalf
:
scusatemi, ma non riesco ad esimermi dal dire la mia.
Io credo che la prima imprescindibile comunicazione dovrebbe essere con
quella parte di noi che è la VERA VITA, quella con gli altri diventerebbe una logica
conseguenza!
Riguardo
il capoverso
“E' il macigno della ...”
indica degli stati che, a parer
mio, non sono macigni da rimuovere (cosa peraltro impossibile) ma situazioni di vita
da COMPRENDERE e TRASFORMARE. In quanto al PECCATO poi ci sarebbe troppo
da capire e da dire ! ! !
Il finale che sarebbe potuto essere interessante, purtroppo cade e ripete gli
ormai sorpassati ed ERROENEI
modus operandi
del voler cambiare gli altri con la
PECCAMINOSA E DELETERIA PRETESA che noi siamo i buoni, i giusti, quelli della
VERITÀ VERA DA SOSTITUIRE A QUELLA ERRATA DEGLI ALTRTI:
“ ... si
adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto ...”
. Ma per favore!
L’unico DOVERE che abbiamo veramente è DARE L’ESEMPIO e aiutare chi ce lo
chiede, ma sempre con modestia e cautela: aiutare sì, sostituirsi a fare NO, MAI !
* * * * *
"La gente può avere il Modello T in qualsiasi colore - purché sia nero."
Henry Ford
* * * * *
La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si
massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e che non
si massacrano affatto."
Paul Valéry (1871-1945).
* * * * *
Non ci sono strade per la pace.
La pace è l’unica strada”.
Gandhi

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